Prime Letture: ” Da grande saro’ una chef” di Carlotta de Melas

cop pr lett 114.2.indd

Questa é la storia di Clotilde detta Cloe…

Una pecorella con un sogno nel cassetto: diventare una grande Chef. Un giorno, entrando in una pasticceria, Cloe incontrò una fatina che con una spolverata di zucchero e farina cambio’ la sua vita.

A volte non é facile realizzare i propri sogni, in particolare i sogni dei più piccoli sono talmente preziosi  da dover essere custoditi, curati e innaffiati giorno dopo giorno come una piantina. I genitori hanno un ruolo fondamentale nell’accompagnare i propri figli verso il futuro, permettendo loro di esprimersi e essere quello che sono veramente nel mondo che li circonda, senza imporre ai bambini la propria visione della vita e i propri sogni…..

Proprio come hanno fatto i genitori di Cloe…..inizialmente si è iscritta a danza, ma “l’idea di salire su un palcoscenico le faceva venire mal di pancia”, poi si è concentrata sulla matematica, ma niente da fare; fino a quando un giorno mamma e papà leggono sul giornale che lo Chef Tonino Speranza terrà un corso di cucina proprio nella loro città e decidono così di iscrivere Cloe ed incoraggiarla a seguire la sua vera passione: la cucina!

cloe parents

Cloe è entusiasta ma ha anche molta paura di non essere all’altezza, di essere presa in giro dai suoi amici che le dicono che le pecorelle non possono diventare chef. Tonino Speranza però la invita a lasciarsi guidare dal suo cuore e a non avere paura.  Nessuno riuscirà così a fermare la nostra piccola pecorella che preparerà  piatti deliziosi e succulenti: sandwich di avocado, marmellata di violette e patate, gelato alla mela…..

Per sapere come finirà la storia della nostra amica Cloe l’unica soluzione è leggere con i vostri bambini questo bellissimo libricino, lo potete trovare QUI

Scritto da: Carlotta de Melas / Emme Edizioni

Adatto a tutti i bambini sognatori

cloe.gif

 

Annunci

Le nostre “Rose nell’insalata”

Il titolo a qualcuno suonerà familiare: Rose nell’insalata… si parliamo proprio di lui…Bruno Munari.

Bruno Munari (1907-1998) é stato il più eclettico artista-designer Italiano; sperimentatore e creativo, ha dedicato molta attenzione al mondo dell’infanzia attraverso giochi, laboratatori, poesie, libri e mostre.

Rispondendo alla domanda del perché il suo interesse era rivolto al mondo dell’infanzia egli rispose: «Non potendo cambiare gli adulti, ho scelto di lavorare sui bambini perché ne crescano di migliori. E’ una strategia rivoluzionaria quella di lavorare sui e con i bambini come futuri uomini». Il suo sogno era quello di promuovere una società fatta di uomini creativi e non ripetitivi.

Oggi vi parleremo di uno dei suoi capolavori più famosi: Rose nell’insalata, ma prima…. andiamo dall’ortolano a comprare tre piantine di insalata trevisana, una pianta di lattuga, una di insalata romana e una di cicoria….  inizia  cosi questo splendido libricino.

Ed é proprio quello che abbiamo fatto; ecco i nostri ingredienti per quest’attività:

  • Pittura
  • Insalata indivia
  • Sedano
  • Fogli

Insomma una parte della cena…..ma, tagliando il sedano e l’insalata abbiamo conservato il gambo e ci siamo messe ad osservarli e toccarli con i bambini, cosa nasconderanno le nostre insalate?

Una volta immersi nella pittura li abbiamo utilizzati come timbri e……

IMG_20171014_090938Astronavi o personaggi strani che arrivano da altri pianeti? Questo sedano é proprio misterioso…..”

Oppure…

Guardi un po’, signora, questo bel disegno di rose appassite ma ancora profumate, da stampare su seta per un abito da tarda sera”

instasize_171014090231

Lo stupore dei bambini é stato incredibile, ognuno é stato libero di esplorare, immaginare e creare, chi lo avrebbe mai detto che l’insalata nascondeva delle rose?

Presto un nuovo articolo su Munari e i suoi libri…. ATELIER IN VISTA a Parigi! 

INFO: http://www.agenzia-ama.com

 

 

 

Attività Autunnale per bambini!

In autunno cadono le foglie

e nessuno dagli alberi le toglie

ci sono foglie marroni e tante anche arancioni,

le verdi, le rosse e le gialle volano via come farfalle.

 

Eccoci tornate dopo una lunga pausa  estiva con tante novità e progetti in arrivo…. noi di Maionese Educativa  siamo pronte a continuare con tanti nuovi ingredienti e idee per creare insieme una ricetta educativa molto speciale.

Siamo ormai in Autunno, una stagione da toccare, osservare, scoprire e esplorare…la nostra idea è quella di creare un Cestino dei Tesori Autunnali con i vostri bambini.

Non mancheranno in questo periodo le gite in campagna, nei boschi o in qualche parco cittadino… li troverete una buona parte di quello che vi serve per creare un ricco cestino autunnale; pensato e proposto per i bambini a partire da 1 anno.

Per prima cosa coinvolgete i bambini  nell’attivita di RICERCA, benché scontato possa sembrare è un ‘attività che richiede impegno e attenzione al bambino nell’esplorare le foglie gialle e piatte o piccole e marroni…oppure nel cercare le castagne…

Una volta raccolti i materiali d’autunno bisgonerà predisporre un cestino adatto: ampio, con i bordi stabili e non troppo alti in modo da permettere anche a un bambino piccolo che sta seduto da solo, di poter allungare la sua manina ed e vivere la stagione autunnale.

Materiali d’Autunno:

  • Pigne
  • Castagne
  • Nocciole (proposte in piccole bottiglie di plastica trasparenti ai più piccoli)
  • Foglie di diversi colori e dimensioni
  • Rametti
  • Muschio
  • Cortecce d’albero
  • Mele e Pere
  • Zucca
  • …e poi spazio all’immaginazione con tutto quello che troverete a tema autunnale

upload-988316_b3d3

Céline Alavrez, educatrice Montessori, linguista e autrice del libro ” Les lois naturelles de l’enfant” sostiene che al giorno d’oggi  la maggior parte dei bambini impara le stagioni come si impara una lingua straniera a scuola. Un bambino non potrà conoscere le stagioni se non le ha prima vissute e toccate in tutte le sue sfumature. L’intelligenza del bambino ha bisogno di essere in contatto con il mondo, fare esperienza di quello che lo circonda per poi appropiarsene. Uscire all’aperto, vivere l’autunno, ricercare e raccogliere i materiali per poi crearne un prezioso cestino potrà essere il primo passo verso la scoperta …

Il cervello umano non puo’ comprendere quello che non vive: nessuna descrizione, nessuna immagine potrà mai rimpiazzare una lezione sensoriale, grandiosa e vivente come quella offerta dalla natura”.  C. Alvarez, Les lois naturelles de l’enfant.