Il Metodo e le Scuole Montessori

“La maestra si muove lentamente e silenziosamente, si avvicina a chi la chiama, sorveglia in modo che chi ha bisogno di lei la sente immediatamente, chi non ne ha bisogno non s’accorge ch’ella esista. Passano ore e tutto tace. Sembrerebbero piccoli uomini, come hanno detto alcuni visitando la Casa dei Bambini.”

(cit. Maria Montessori, La scoperta del bambino, Garzanti 1999, Milano.)

Appena entrata in una scuola Montessori non potevo credere ai miei occhi: bambini dai 3 ai 6 anni, silenziosi e concentrati, scelgono uno dei materiali  messi a disposizione per poi sedersi ad un tavolo e svolgere il lavoro scelto con cura, tranquillità, armonia e gioia. La prima cosa a cui ho pensato è stata: perché tutte le scuole italiane, pubbliche e private, non hanno fatto tesoro del prezioso Metodo che Maria Montessori ci ha lasciato?

In cosa consiste il Metodo Montessori?

Il Metodo Montessori consiste in un approccio educativo individualizzato che rispetta il ritmo del singolo individuo e la sua personalità. Tutto è a misura di bambino.

Dimenticate le lezioni collettive dove si segue un ritmo generale durante il quale la maestra trasmette il suo sapere. In una scuola Montessori il bambino è attivo e costruttore della sua persona. Potrà sviluppare le sue capacità grazie a dei materiali pensati e creati appositamente per uno sviluppo concreto e sensoriale.

La classe è ordinata e organizzata in modo tale da favorire l’autonomia del bambino e offrire a lui diverse possibilità di sviluppo. Imparare diventa qualcosa di bello perché è frutto delle proprie scelte…il bambino ha la possibilità di scegliere lui stesso il materiale con il quale lavorare e potrà tenerlo tutto il tempo che vorrà per ripetere la sua azione fino a quando non gli riuscirà alla perfezione.

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Scuola “Jardin des Soleils” Grasse (FR). ph Maionese Educativa

Il bambino è autonomo e indipendente, coltiva la sua curiosità, il suo desiderio innato di imparare e acquista fiducia in sé stesso.

Al contrario di molti “luoghi comuni” nelle scuole Montessori ci sono delle regole ben precise. Regole che aiutano il bambino a organizzare il proprio lavoro e a vivere in armonia con gli altri; regole nell’utilizzare i materiali e nel riporli ordinatamente al proprio posto. I bambini sono invitati a compiere ogni movimento alla perfezione e per farlo avranno bisogno di concentrazione e silenzio, ma sarà un silenzio diverso rispetto a quello che possiamo osservare in una qualsiasi scuola “tradizionale”, sarà un silenzio che lascia spazio a qualcosa di più grande…un silenzio che permette al bambino di raggiungere nuove conquiste.

Cosa Sono i Materiali Montessori?

Il bambino ha una curiosità innata e una grande voglia di scoprire il mondo che lo circonda; per questo al bambino vengono proposti dei materiali che stimolano e canalizzano questa sua curiosità.  I materiali Montessori sono volti a sviluppare il controllo dei movimenti, lo sviluppo dei sensi e la motricità fine.

Tutti i materiali sono ordinatamente disposti su delle mensole e presentati su dei vassoi o tappetini. Il bambino, in completa autonomia sceglierà uno dei materiali, afferrerà il vassoio con entrambe le mani e con grande concentrazione ed equilibrio,  sceglierà un tavolo nella classe dovrà potrà iniziare il suo lavoro.  I materiali sono creati in modo tale che il controllo dell’errore sia insito nel materiale stesso, questo permette anche a un bambino piccolo di procedere autonomamente per tentativi ed errori.

Vediamo alcuni esempi di questi materiali in una classe 3-6 anni:

  • Materiali per la Vita pratica: pulire uno specchio, travasi, piegare fazzoletti, quadri con bottoni e cerniere, aprire e chiudere barattoli, lavarsi le mani, cucire. etc.

 

  • Materiali sensoriali per lo sviluppo visivo e tattile: permettono di esplorare dimensioni, colori, forme, volumi, peso, odori, sapori, suoni; ad esempio: tavole dei colori, tavolette ruvide e lisce, scatole dei suoni,
  • Linguaggio: lettere rugose (uno dei materiali più conosciuti, grazie alle quali il bambino toccando con il dito la traiettoria di ogni lettera la imprime nella sua memoria muscolare) disegno di forme, letture.

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  • Sviluppo del senso uditivo: ad esempio il cilindro dei rumori, le campanelle o le tavole per il rigo musicale.

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Un bambino che ha voglia di dipingere si dirigerà verso il cavalletto di legno, metterà un grembiulino per non sporcarsi e inizierà a dipingere con i colori a sua disposizione, una volta finito la maestra lo aiuterà a staccare il disegno, riporlo ad asciugare e andrà a lavarsi le mani. A metà mattina il bambino ha fame o sete? nessun problema, in completa autonomia potrà recarsi al tavolo predisposto per la merenda, generalmente con della frutta, e fare uno spuntino.

Perché scegliere una scuola Montessori?

Perché semplicemente permette al bambino di crescere per com’è, esprimendo fin da piccolo la sua persona  e la sua personalità.

Non avrà alcuno svantaggio rispetto a un bambino iscritto ad una scuola tradizionale, anzi il metodo montessori mette al centro il suo ritmo, le sue potenzialità e il bambino è un attivo costruttore della sua conoscenza.

LINK

Scuole Montessori in Italia

Scuole Montessori a Parigi

Libri Consigliati:

Montessori, La scoperta del Bambino

Educare alla libertà

Il bambino in famiglia

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2 pensieri riguardo “Il Metodo e le Scuole Montessori

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