5 Giochi Educativi a Meno di 10 Euro

“Migliori saranno la qualità e le opportunità di gioco offerte ai bambini, più piacevole sarà l’esperienza vissuta sia per gli adulti che per i bambini stessi.”

                                                                           Elinor Goldschmid

I bambini sono circondati da moltissimi giochi, per la maggior parte  di plastica, con mille pezzi, sonori e all’apparenza multifunzione, ma nessun gioco all’ultima moda riesce sempre a concentrarli e permettergli di sviluppare la loro creatività.

Questo perchè i giochi di plastica vengono creati per intrattenere i bambini e distrarli, sono difficilmente ideati per stimolare la loro fantasia, la concentrazione o permettergli di imparare qualcosa; sono inoltre giochi che prevedono un unico utilizzo, un gioco quasi imposto che blocca il bambino verso altre scoperte e che di conseguenza viene dimenticato nel giro di una settimana nel cestone dei giochi.

In questo post vi proporrò 5 alternative economiche e educative ai classici giochi che possiamo trovare in negozio:

1.Bottiglie Sensoriali: per bambini dai 3-4 mesi (i bambini della mia classe di 2 anni le adorano ancora!). Nel primo anno di vita è importante proporre ai bambini attività volte a sviluppare lo sviluppo dei sensi, in particolare quello visivo e uditivo.

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ph. Maionese Educativa

Occorrente: scegliete delle bottiglie piccole (le mie sono grandi quanto il palmo di una mano) in modo che il bambino possa riuscire ad afferarle facilmente; riempitele con diversi materiali: pasta, fave, bottoni, perle, riso, piume, acqua, colorontate alimentare, detersivo per i piatti o sapone. Chiudete bene il tappo con della colla super attack facendo attenzione che non coli sui bordi del tappo, altrimenti potete benissimo fissarle con dello scotch. Sistematele in un bel cestino di vimini e sono pronte per i vostri bimbi!

2. Quadri Montessori: 3-6anni, permettono al bambino di imparare a vestirsi e svestirsi da solo e favoriscono la sua autonomia e indipendenza. I bambini sono molto attratti dalle cerniere e dai bottoni e non chiedono altro che potersi esercitare divertendosi..e allora perchè non provare a fare a casa quello che protremmo trovare in una scuola Montessori?

Occorrente: bottoni, velcro, cerniere, alamari, ganci vari, della stoffa, cornici di legno che potete trovare da Ikea (30x40cm) o cuscini di gommapiuma per il supporto; macchina da cucire, colla per tessuti o  colla caldo per chi non ha grandi abilità nel cucire. (Per una spiegazione dettagliata sulla realizzazione o domande sulle cuciture scrivetemi qui sotto il post-per mail o sulla nostra pagina facebook).

Per comprarli su internet:

Quadri Montessori a 9 euro

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3. Lego e Scatola della uova: dai 3 anni, questo gioco permette di lavorare sulla posizione degli oggetti l’uno rispetto all’altro, sulla strutturazione e la distribuzione nello spazio. Sviluppa la conoscenza dei colori  e l’abbinamento tra  forma e colore.

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Occorrente: una scatola delle uova, dei lego o dei cubi di legno colorati, un foglio sul quale riprodurre la forma e i colori dei lego. Per i bambini più piccoli (2 anni) è possibile iniziare a proporre questo gioco senza la scatola delle uova, i bambini potranno posizionare i lego direttamente sul foglio con i disegni e successivamente introdurre la scatola delle uova, dove dovranno mettere il lego del colore corrispondente a quello disegnato nello spazio giusto.  Un’altra variante del gioco è possibile proporla con diverse forme geometriche e diversi colori.

4. Travasi: questo gioco può essere proposto ai bambini di diverse età da 1 anno e mezzo ai 6 anni, ovviamente a seconda dell’età, cambierà la forma con il quale verrà proposto. Per i più piccoli è ideale proporlo a terra mentre per i più grandi (dai 2 anni-2 anni e mezzo) è possibile il passagio al tavolo su dei vassoi.  Quest’attività permette di sviluppare la motricità fine e il controllo dei movimenti, sviluppa la concentrazione e la coordinazione.

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Occorente: per i più piccoli: un telo da mettere a terra, cucchiaini, contenitori di diverse dimensioni e forme rimepiti con farina della polenta o semolino. Per i più grandi: un vassoio, contenitori di vetro, plastica,o anche cartone come le scatole delle uova, un cucchiaio o delle pinze, e diversi materiali da travasare: farina, riso, batuffoli di cotone, lenticchie, ceci ecc. Lasciate i vostri bambini sperimentare, rovesciare, travasare, riempiere e svuotare i diversi contenitori, vi sorprenderanno!

 

5: Infillaggi con rotoli di carta igienica:  dai 2 anni,  il bambino con quest’attività sviluppa la motricità fine, la coordinazione occhio-mano, la concentrazione e la creatività. Sarà molto divertente dipingere insieme ai vostri bambini i rotoli in precedenza e poi utilizzarli per questo gioco.

Occorrente: Rotoli di carta igienica, una corda più spessa se i bambini sono piccoli (ad esempio quella della corda da saltare) e una corda più fine, come lo spago, se i bambini sono più grandi. Più lunga sarà la corda e più rotoli avrà a disposizione, più sarà divertente!

Condividete il post e presto altri giochi fai da te e economici!

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Il Metodo e le Scuole Montessori

“La maestra si muove lentamente e silenziosamente, si avvicina a chi la chiama, sorveglia in modo che chi ha bisogno di lei la sente immediatamente, chi non ne ha bisogno non s’accorge ch’ella esista. Passano ore e tutto tace. Sembrerebbero piccoli uomini, come hanno detto alcuni visitando la Casa dei Bambini.”

(cit. Maria Montessori, La scoperta del bambino, Garzanti 1999, Milano.)

Appena entrata in una scuola Montessori non potevo credere ai miei occhi: bambini dai 3 ai 6 anni, silenziosi e concentrati, scelgono uno dei materiali  messi a disposizione per poi sedersi ad un tavolo e svolgere il lavoro scelto con cura, tranquillità, armonia e gioia. La prima cosa a cui ho pensato è stata: perché tutte le scuole italiane, pubbliche e private, non hanno fatto tesoro del prezioso Metodo che Maria Montessori ci ha lasciato?

In cosa consiste il Metodo Montessori?

Il Metodo Montessori consiste in un approccio educativo individualizzato che rispetta il ritmo del singolo individuo e la sua personalità. Tutto è a misura di bambino.

Dimenticate le lezioni collettive dove si segue un ritmo generale durante il quale la maestra trasmette il suo sapere. In una scuola Montessori il bambino è attivo e costruttore della sua persona. Potrà sviluppare le sue capacità grazie a dei materiali pensati e creati appositamente per uno sviluppo concreto e sensoriale.

La classe è ordinata e organizzata in modo tale da favorire l’autonomia del bambino e offrire a lui diverse possibilità di sviluppo. Imparare diventa qualcosa di bello perché è frutto delle proprie scelte…il bambino ha la possibilità di scegliere lui stesso il materiale con il quale lavorare e potrà tenerlo tutto il tempo che vorrà per ripetere la sua azione fino a quando non gli riuscirà alla perfezione.

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Scuola “Jardin des Soleils” Grasse (FR). ph Maionese Educativa

Il bambino è autonomo e indipendente, coltiva la sua curiosità, il suo desiderio innato di imparare e acquista fiducia in sé stesso.

Al contrario di molti “luoghi comuni” nelle scuole Montessori ci sono delle regole ben precise. Regole che aiutano il bambino a organizzare il proprio lavoro e a vivere in armonia con gli altri; regole nell’utilizzare i materiali e nel riporli ordinatamente al proprio posto. I bambini sono invitati a compiere ogni movimento alla perfezione e per farlo avranno bisogno di concentrazione e silenzio, ma sarà un silenzio diverso rispetto a quello che possiamo osservare in una qualsiasi scuola “tradizionale”, sarà un silenzio che lascia spazio a qualcosa di più grande…un silenzio che permette al bambino di raggiungere nuove conquiste.

Cosa Sono i Materiali Montessori?

Il bambino ha una curiosità innata e una grande voglia di scoprire il mondo che lo circonda; per questo al bambino vengono proposti dei materiali che stimolano e canalizzano questa sua curiosità.  I materiali Montessori sono volti a sviluppare il controllo dei movimenti, lo sviluppo dei sensi e la motricità fine.

Tutti i materiali sono ordinatamente disposti su delle mensole e presentati su dei vassoi o tappetini. Il bambino, in completa autonomia sceglierà uno dei materiali, afferrerà il vassoio con entrambe le mani e con grande concentrazione ed equilibrio,  sceglierà un tavolo nella classe dovrà potrà iniziare il suo lavoro.  I materiali sono creati in modo tale che il controllo dell’errore sia insito nel materiale stesso, questo permette anche a un bambino piccolo di procedere autonomamente per tentativi ed errori.

Vediamo alcuni esempi di questi materiali in una classe 3-6 anni:

  • Materiali per la Vita pratica: pulire uno specchio, travasi, piegare fazzoletti, quadri con bottoni e cerniere, aprire e chiudere barattoli, lavarsi le mani, cucire. etc.

 

  • Materiali sensoriali per lo sviluppo visivo e tattile: permettono di esplorare dimensioni, colori, forme, volumi, peso, odori, sapori, suoni; ad esempio: tavole dei colori, tavolette ruvide e lisce, scatole dei suoni,
  • Linguaggio: lettere rugose (uno dei materiali più conosciuti, grazie alle quali il bambino toccando con il dito la traiettoria di ogni lettera la imprime nella sua memoria muscolare) disegno di forme, letture.

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  • Sviluppo del senso uditivo: ad esempio il cilindro dei rumori, le campanelle o le tavole per il rigo musicale.

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Un bambino che ha voglia di dipingere si dirigerà verso il cavalletto di legno, metterà un grembiulino per non sporcarsi e inizierà a dipingere con i colori a sua disposizione, una volta finito la maestra lo aiuterà a staccare il disegno, riporlo ad asciugare e andrà a lavarsi le mani. A metà mattina il bambino ha fame o sete? nessun problema, in completa autonomia potrà recarsi al tavolo predisposto per la merenda, generalmente con della frutta, e fare uno spuntino.

Perché scegliere una scuola Montessori?

Perché semplicemente permette al bambino di crescere per com’è, esprimendo fin da piccolo la sua persona  e la sua personalità.

Non avrà alcuno svantaggio rispetto a un bambino iscritto ad una scuola tradizionale, anzi il metodo montessori mette al centro il suo ritmo, le sue potenzialità e il bambino è un attivo costruttore della sua conoscenza.

LINK

Scuole Montessori in Italia

Scuole Montessori a Parigi

Libri Consigliati:

Montessori, La scoperta del Bambino

Educare alla libertà

Il bambino in famiglia

Il Metodo e le scuole Steineriane

“Un seme contiene in sé più forza e potenza di quanta ne realizzerà la pianta ed in voi si trova un potenziale di spirito latente molto più grande di quanto possiate mai sospettare. Se volete liberarlo, allontanate il dubbio, la sfiducia, la preoccupazione.”

(cit. Rudolf Steiner)

Se paragoniamo il seme al bambino possiamo capire quanto importante e vitale possa essere il periodo di vita concernente la fanciullezza: un periodo molto breve se paragonato al resto della vita di un individuo, ma un tempo carico di significati, emozioni, sogni e immaginazione; una tappa fondamentale che ogni adulto ha superato e purtroppo, a volte, dimenticato ma che per questo risulta essere la base fondante di noi stessi. Se riuscissimo ad allontanarci dalle sicurezze che il consueto metodo scolastico riesce a garantirci, riusciremmo ad imbarcarci in una splendida avventura attraverso un altro metodo educativo? Ci vuole molto coraggio perchè stiamo scrivendo le basi del destino dei nostri figli ma questo potrebbe essere il passo in più che permetterà loro di crescere “liberi”.

In cosa consiste il metodo Steineriano?

Il metodo Steiner si basa sul principio dell’aiutare il bambino a crescere secondo le proprie tempistiche, rispettando i propri sentimenti e inclinazioni e sviluppando individualità libere che lo aiutano ad orientarsi nel mondo non come parte passiva ma come parte attiva e operativa di esso.

Questo metodo punta a nutrire l’animo del bambino, ampliando la sua conoscenza del mondo attraverso un esclusivo rapporto che si crea tra lui,  l’arte e il senso del ritmo. Questi strumenti accompagneranno il bambino lungo la sua esperienza scolastica e promuoveranno in lui lo sviluppo di un pensiero riflessivo che lo aiuterà a crescere nel mondo con un spiccato e rispettoso senso critico.

Non di meno risulta centrale, in questa metodologia, il contatto con la natura: il bambino si troverà a stretto contatto con essa; le classi in cui studierà saranno molto confortevoli e accoglienti e la maggior parte degli arredi sarà fatta in legno, così come i giochi e gli strumenti didattici a sua disposizione. Importante e fondamentale per questo genere di scuola è la presenza di un giardino in cui i bambini possano entrare in contatto con la natura (grazie ad attività di giardinaggio, di bricolage, o di esplorazione della natura stessa) e imparare a relazionare tra di loro. La natura riveste un ruolo fondamentale nella crescita del bambino nel metodo Steineriano: è infatti questa che aiuta il bambino ha sviluppare un senso morale che lo aiuti a diventare un uomo rispettoso del mondo che lo circonda.

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ph. Associazione Amici della scuola Steineriana di Oriago

In questo metodo importanti sono i molti momenti conviviali in cui i bambini e i genitori hanno la possibilità di stare insieme e di creare un clima aperto e di collaborazione che raramente ho visto nelle scuole “classiche”; ognuno aiuta l’altro e questo sentimento viene trasmesso ed ereditato dai bambini.

Potrei continuare scrivendo in questo articolo nozioni tecniche e teoriche di come questo metodo aiuti il bambino ad esprimersi ma ruberei soltanto del tempo visto che altri siti internet hanno trattato l’argomento. Vi posso rimandare a questi link principali che sviscerano il metodo meglio di quanto mai potrò fare io:

Qui il mio intento vuole essere un altro, ovvero, come può una persona che viene dal consueto ciclo di studi trovare rassicurante un sistema che si allontana così tanto da quello a cui si è abituati e per di più ci chiede di fare un investimento così importante sul futuro dei nostri figli? Ho rivolto questa domanda a una mamma steineriana ricevendo questa bellissima risposta sulla motivazione per cui ha scelto questa scuola:

“Di base l’educazione Steiner ha il merito di mantenere e sviluppare quella sensibilità che il bambino ha sin dalla nascita e che poi in un mondo basato su valori di competizione e razionalità va un pò a perdersi. Questo metodo aiuta a mantenere in vita questa parte molto bella che appartiene a tutta una sfera di arte, sensibilità e sentimento che secondo me serve proprio a costruire esseri umani anche con un grande valore umano.”

Ed è proprio su questo valore, “il valore umano” che si basa la buona riuscita o meno della metodologia steineriana; un obbiettivo che purtroppo si sta molto più spesso allontanando dalle nostre scuole che basano la maggior parte delle loro credenziali su obbiettivi nozionistici che tralasciano il lato umano e spirituale delle cose che ci circondano.

Cerchiamo ora di entrare in contatto con l’essenza degli strumenti e materiali con cui i nostri bambini verranno in contatto.

Cosa sono i materiali Steineriani?

I materiali steineriani sono materiali creati con materiale naturale (prevalentemente legno e cotone) che stimolino la creatività dei bambini, la loro fantasia, la loro socialità, il loro senso del ritmo (ai bambini verrà insegnato a suonare strumenti come il flauto, lo xilofono, il violino) e sviluppi (nei primi anni scolastici) un’abilità motoria fine tramite l’utilizzo di oggetti che consentano opere di incastri.

Le prime esperienze dei bambini con questi oggetti sono mediate da materiali che rappresentano le prime esperienze dell’uomo con la natura (lana, legno), man mano che il bambino crescerà si evolverà anche l’approccio ai materiali e al loro uso: il bambino si approccerà a materiali per cui verrà richiesta una lavorazione più complessa per trasformarli in prodotto finito: i bambini impareranno a modellare la creta, a ricamare, a cucinare.

Naturalmente con l’avanzare dell’età ai bambini verranno richiesti compiti scolastici sempre più affini al tradizionale curriculum scolastico senza, però, perdere di vista i metodi di insegnamento al pensiero libero e creativo tipici di questo metodo.

Oggi, in Italia, esistono molte scuole dell’infanzia e scuole primarie Steineriane, minori, invece, sono le scuole di grado secondario. Tramite questo Link potrete trovare la scuola più vicina a voi!.

 Scuole steineriane in Italia

Scuola Steiner Parigi: Le Jardind’Elegantine, 165 Boulevard Brune 75014.

S.O.S Educatrice

“Un prete islamico, un Mullah, sta cavalcando nel deserto quando vede tre uomini e dei cammelli in lontananza. Li raggiunge e li saluta, chiedendo loro la ragione di tanta tristezza. “Nostro padre è morto.” “Questo è molto triste, ma sicuramente Allah lo ha accettato. Vi deve avere lasciato qualcosa.” “Ci ha lasciato quello che possedeva, questi diciassette cammelli e ci ha chiesto di spartirli fra di noi. Il fratello più vecchio dovrebbe avere la metà dei cammelli, il secondo un terzo, e l’ultimo un nono. Abbiamo provato ma ci è risultato impossibile con diciassette cammelli.” Il prete comprende il problema, aggiunge il suo cammello e comincia a dividere: la metà di 18 è 9; un terzo è 6; un nono è 2. 9+6+2=17. A questo punto salta in groppa al suo cammello e si allontana.”

cit. “Il Diciottesimo cammello. Cornici sistemiche per il counseling” di Formenti L.; Caruso A.; Gini D., 2008, Raffaello Cortina, Milano.
  • CHE COS’è SOS EDUCATRICE?

SoS Educatrice è uno spazio pedagogico virtuale dove poter metter ordine e rendere comprensibile una situazione che può apparire confusa. Come il saggio che, quando arriva con il suo 18esimo cammello,  crea un nuovo spazio di azione, dialogo e riflessione in cui i fratelli possono proiettarsi. La ripartizione dei cammelli prima del suo arrivo era confusionaria e creava tra i fratelli tensioni e stanchezza, essi non riuscivano a uscirne essendo immersi nel loro problema. Così questo spazio si propone come luogo grazie al quale possiamo insieme aggiungere senso alla realtà in cui siamo immersi e ri-posizionarci per guardare la nostra storia da una nuova prospettiva rispetto alla precedente.

Insieme possiamo dialogare, scambiare idee, potenziare le risorse che ciascuno di noi possiede e che alcune volte richiedono di essere viste con uno sguardo nuovo. Creare delle micro-teorie personali che fanno proprio al caso vostro.

  • COME PARTECIPARE A QUESTO SPAZIO VIRTUALE PEDAGOGICO?

Potete scriverci al nostro indirizzo e-mail: maionese.educativa@gmail.com  o potete contattarci commentando questa sezione del nostro blog in modo da poter condividere la vostra storia, i vostri dubbi o le vostre domande con tutti gli utenti del blog e apportare così diversi sguardi generativi.

Ogni e-mail rimarrà anonima e sarà preservata la vostra privacy e la diffusione di informazioni personali. Il servizio è aperto a tutti: genitori, nonni, insegnanti, educatori, ragazzi.

Scrivere permette di mettere ordine tra le proprie idee, di chiarire cosa ci passa per la testa, permette di tracciare una direzione.

Porsi delle domande e scrivere è già una buona premessa per affrontare un dilemma.

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